KUMMUNIKATU FNS

NEL 20° ANNIVERSARIO DELLA STRAGE

DI CAPACI, ONORI E SENTIMENTI

DI GRATITUDINE NEI CONFRONTI DI GIOVANNI

FALCONE E DI QUANTI HANNO SACRIFICATO

LA LORO VITA NELLA LOTTA CONTRO LA MAFIA

MA SOPRATTUTTO CONTINUAZIONE DEL CAMMINO

VERSO LA LEGALITÀ DA LUI INDICATO ED INTRAPRESO

Il 23 maggio, domani, ricorre il 20° anniversario della strage,

avvenuta appunto il 23 maggio del 1992 a Capaci, e nella quale

persero la vita Giovanni FALCONE, Francesca MORVILLO, Antonino

MONTINARO, Rocco DI CILLO e Vito SCHIFANI (e rimase

gravemente ferito l’autista COSTANZA, oggi Medaglia d’Oro al Valore

Civile).

Noi Indipendentisti di lu Frunti Nazziunali Sicilianu, rivolgiamo i

nostri sentimenti di gratitudine e di affetto alle VITTIME e

CHIEDIAMO GIUSTIZIA e VERITÀ, rinnovando l’impegno di lottare

contro la Mafia. Un fenomeno, questo, al quale, senza dubbio, sono

stati inflitti ridimensionamenti e sconfitte e contro il quale sono in

corso mobilitazioni e forti prese di coscienza, tanto in Sicilia che nel

Mondo. Ma del quale dobbiamo, purtroppo, ammettere anche la

persistenza nonché le pericolose interferenze nel territorio, nel

mondo dell’economia, degli affari e della politica e forse anche nei

rapporti internazionali.

Non sono da escludere complicità e contatti con il terrorismo, e/o

l’adozione di metodi terroristici e stragisti. Così come è avvenuto a

Capaci il 23 maggio del 1992 e come sarebbe avvenuto

successivamente anche al di fuori del territorio siciliano.

Non escludiamo neppure contatti e complicità di livello

internazionale con gli “STATI CANAGLIA” o con movimenti eversivi di

vario genere.

Tutto ciò è, a dir poco, INQUIETANTE. E può diventare tanto

pericoloso da mettere in crisi la stessa DEMOCRAZIA e la

SOVRANITÀ degli STATI.

E, per quanto riguarda in modo specifico la Sicilia, tutti questi fattori

ne impediscono la RINASCITA economica morale e politica.

Le considerazioni suddette possono apparire dissacranti e

pessimistiche, ma non lo sono, perché sono REALISTICHE. E devono

indurci non già alla rassegnazione, quanto, piuttosto, a lavorare di

più e a lavorare meglio per la LEGALITÀ ad ogni livello. E a LOTTARE

CONTRO LA MAFIA, con maggiore determinazione e senza

COMPROMESSI.

E ci sia consentito di ribadire che, in questa lotta, gli Indipendentisti

FNS devono essere, consapevolmente e coraggiosamente in prima

linea, anche perché dai fatti di cronaca giornalistica e giudiziaria

rimane confermata l’esattezza dell’assioma, secondo il quale “LA

SICILIA NON SARÀ MAI LIBERA SE NON SI SARÀ, PRIMA, LIBERATA

DALLA MAFIA”.

E ci sia permesso anche di riproporre una riflessione:

«GIOVANNI FALCONE È L’ “EROE DELL’IMANITà”, CHE HA SAPUTO

ALLARGARE GLI ORIZZONTI E GLI OBIETTIVI DELLA LOTTA ALLA

MAFIA”. IN QUANTO SICILIANO, INTUÌ – INFATTI, MEGLIO DI

ALTRI, – QUALI FOSSERO I PUNTI DEBOLI ED I PUNTI DI FORZA

DELLA PIOVRA MAFIOSA. E FORSE ANCHE QUALI FOSSERO I

COLLEGAMENTI NAZIONALI ED INTERNAZIONALI, VECCHI E

NUOVI”. “UNA INTUIZIONE, LA SUA, DI SCOTTANTE ATTUALITÀ”»

NON LASCIAMOLO SOLO! ANTUDU!

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *