Occupy Ludotek

Una ludoteca comunale abbandonata dall’amministrazione pubblica e un gruppo di mamme che ne richiedono la riapertura: sono loro i protagonisti di ‘Occupy Ludotek’. Insieme ovviamente ai bambini, ai quali nemmeno la pioggia può impedire di divertirsi.

La ludoteca è una costruzione che si trova all’interno della villa di piazza Marina a Palermo, chiusa da un anno e mezzo per l’inagibilità dell’impianto elettrico. Così è nato ‘Occupy Ludotek’, iniziativa che si è svolta sabato 1 e domenica 2 dicembre 2012, e che ricorda i grandi movimenti internazionali di protesta nati dopo ‘Occupy Wall Street’. Genitori e figli hanno organizzato due giorni di attività, dai laboratori di LudoYoga a quelli per il corretto smaltimento dei rifiuti, per creare un momento di incontro tra i bambini del quartiere.

«Siamo un gruppo di mamme che vive all’interno del centro storico – ci ha detto Elisabetta di Patti, una delle mamme promotrici del progetto – sia ieri che oggi, abbiamo deciso di organizzare una serie di iniziative e di feste all’interno di Villa Garibaldi, luogo in cui si trova questa ludoteca, che per dieci anni è stata attiva e che noi genitori abbiamo sempre utilizzato. Era un servizio chiaramente dedicato all’infanzia da zero a otto anni, che è la fascia di età per la quale all’interno del centro storico mancano dei servizi».

Oggi la ludoteca si presenta in uno stato fatiscente, con finestre rotte e segni di usura. I bambini per adesso devono accontentarsi di giocare soltanto nello spazio esterno, ma arriva l’inverno ed uno spazio al chiuso come questo sarebbe un grande servizio per la collettività.

Così, sabato primo dicembre, il comitato ha incontrato l’assessore alla Cittadinanza sociale, Agnese Ciulla, e quello al Centro Storico, Agata Bazzi, che si sono impegnate a riaprire la ludoteca entro il prossimo aprile, un tempo considerato troppo lungo dal comitato. «Il problema resta sempre la questione dei tempi», ha commentato Elisabetta Di Patti. «Chiediamo che questa ludoteca venga riaperta il prima possibile perché è l’unico servizio pubblico che c’è all’interno del centro storico. Vogliamo che questo spazio non sia un ulteriore spazio vuoto, inutilizzato, come tanti altri luoghi che purtroppo vengono abbandonati dall’amministrazione comunale. Noi chiediamo la riapertura immediata della ludoteca!».

 

(Foto Claudia Lauria)

 

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